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Gazzetta del Sud

26/04/2002

rometta / Ma la maggioranza si spacca su una mozione dell'opposizione Cimiteri, gestione affidata ai privati

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Tonino Battaglia

ROMETTA – «La saturazione dei cimiteri esistenti era – insieme a quello dell'acqua – il problema più sentito dai cittadini romettesi negli ultimi anni, impossibilitati ad acquistare loculi funerari e quindi spesso costretti a chiedere in prestito una cella in attesa di un ingrandimento del cimitero. Non era possibile indugiare oltre, e l'affidamento dell'ampliamento e gestione dei due cimiteri a privati nel tempo si rivelerà una scelta indovinata». Con queste parole il sindaco di Rometta, Enrico Etna, ha difeso l'operato della sua giunta di fronte alla mozione presentata dal gruppo d'opposizione "Vivi Rometta" e discussa nell'ultima seduta del civico consesso. Tutto parte dall'affidamento, con convenzione, della costruzione e gestione dei due cimiteri di Rometta a una ditta privata, la quale realizzerà le opere a proprie spese avvalendosi però successivamente dei proventi della conduzione. Nella mozione la minoranza in sostanza chiede al sindaco la revoca della convenzione con la ditta affidataria non per le opere in via di realizzazione, ma nella parte in cui all'impresa viene concessa la gestione anche delle strutture cimiteriali già esistenti, perché – si legge nel documento presentato dai consiglieri – ne deriverebbero "evidenti danni per l'erario comunale e per la cittadinanza". «Va a perdersi persino il ricavo delle entrate assicurate dalle luci perpetue – ribadisce il capogruppo di "Vivi Rometta" Pippo Saija – che ammontavano a circa 50 milioni di lire all'anno». Tesi confutata dal sindaco Etna il quale - anche sulla scorta di una dettagliata relazione del responsabile dell'area tecnica, ing. Nicolò Cannata - ha cercato di dimostrare come la gestione dei vecchi camposanti fosse sostanzialmente a perdere. «La nostra preoccupazione – ha spiegato il primo cittadino - era innanzitutto rivolta ai costi che quest'operazione poteva comportare per i cittadini. Verificato che l'aumento dei prezzi per l'acquisto dei loculi è tutto sommato abbastanza contenuto, abbiamo avallato tale soluzione che consentirà finalmente ai romettesi di pensare a una dignitosa sepoltura per i loro cari. Senza contare che le risorse risparmiate dal comune per l'ampliamento dei cimiteri potranno essere impiegate per la realizzazione di altre opere». Ma la minoranza entra anche nel merito della normativa che regola l'affidamento della costruzione di opere pubbliche a privati (art. 42ter legge regionale 21/85), sostenendo che in essa non vi sono riferimenti che comprendono la gestione di opere già esistenti. Per la maggioranza, invece, la scelta dell'amministrazione è coerente con i programmi. Al momento di votare la mozione i 4 consiglieri di "Rilanciare Rometta" presenti si astengono, proprio per la mancanza di approfondimenti in merito a una procedura che per Rometta è innovativa. Spaccatura invece ne "Il principio": Filippo Mento ha votato a favore della mozione, manifestando le proprie perplessità sulla questione e denunciando il mancato coinvolgimento del consiglio comunale prima della stipula della convenzione. Nava e Andaloro, pur concordano su quest'ultimo concetto di Mento, si sono astenuti. Risultato: la mozione della minoranza non passa (5 favorevoli, 6 astenuti); la ditta gestirà, come convenuto col comune, anche i vecchi cimiteri. Ma l'opposizione fa sapere che non si fermerà qui.

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