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Rassegna Stampa

Gazzetta del Sud

05/01/2003

Rometta Dopo le dimissioni dell'assessore Lombardo

Avviata la verifica

Tonino Battaglia

ROMETTA – Le dimissioni di Ettore Lombardo dalla carica di assessore del comune di Rometta hanno avuto ripercussioni immediate sulla scena politica del centro tirrenico, provocando reazioni contrastanti tra gli esponenti della stessa maggioranza. Da una parte il sindaco Enrico Etna si astiene dall'esprimere qualunque tipo di giudizio sui contenuti politici recati nella lettera di dimissioni resa dal dott. Lombardo, ma intende precisare che «queste, sotto il profilo politico, non fanno altro che anticipare solo di qualche giorno un'articolata verifica politica in corso, la quale si ritiene di concludere entro la prima quindicina dell'anno nuovo. Allo stesso tempo – aggiunge il primo cittadino – si ribadisce che non vi è alcuna battuta d'arresto dell'attività amministrativa, essendo in corso di piena attuazione il programma politico-amministrativo dell'Amministrazione Etna». Per il presidente del consiglio Stefano Barbera le dimissioni di Lombardo sono da considerare invece una sconfitta politica che pone il primo cittadino di fronte a un bivio: «Il sindaco – afferma Barbera – deve avviare da subito una netta inversione di tendenza nel modo di gestire la cosa pubblica partendo, se è il caso, da un azzeramento dell'esecutivo. Se non si vedranno azioni concrete in tal senso, prenderemo le distanze dall'amministrazione, con tutte le conseguenze che ne deriveranno». Un out-out che la dice lunga sull'atmosfera che si respira da tempo nelle fila del gruppo di maggioranza. «Attendiamo da 6 mesi — aggiunge infatti Barbera — che il sindaco affronti con umiltà l'argomento di una svolta che inverta di 180 gradi la rotta condotta finora dalla sua giunta. I metodi amministrativi messi in atto non ci hanno convinto». Il presidente del consiglio comunale condivide nella sostanza le accuse di una mancanza di collegialità mosse da Lombardo e, prima ancora da Orazio D'Andrea: «Anche i consiglieri sono stati poco coinvolti in scelte anche importanti. Sarebbe stato però più opportuno – conclude il presidente Barbera – che entrambi avessero investito di queste problematiche il gruppo consiliare del quale erano espressione. Intanto si è appreso che venerdì sera il sindaco Etna ha chiesto un confronto tra tutti i consiglieri di maggioranza.

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