Home Page
Il Palatium
La Chiesa Madre
Sottocastello

Home
La Storia
Rassegna Stampa
Phototeca
Link
Meteo
Scrivici


Rassegna Stampa

Gazzetta del Sud

29/02/2004

Saranno spesi tra Villafranca e la vallata del Mela

Arrivano 25 milioni

Franco Alacqua

VENETICO - Quasi 55 miliardi di vecchie lire (euro 28.358.111,21) per iniziativa imprenditoriali e quasi 28 miliardi di lire (euro 14.305.856,10) per interventi infrastrutturali. Dopo un iter che si è protratto per sei anni il Patto territoriale del Tirreno (Venetico comune capofila) è una realtà. Il decreto di finanziamento n. 002205 del 26 febbraio scorso è stata emesso dalla regione Sicilia e dal ministero delle Attività produttive. Della frazione più alta ne beneficeranno una quarantina di imprenditori dell'area compresa tra Villafranca Tirrena e Santa Lucia del Mela. «Ci sarà occupazione per almeno 300 unità» assicura con comprensibile soddisfazione il sindaco venetichese Francesco Rizzo, che coglie l'occasione per ringraziare i rappresentanti degli Enti che hanno delegato il comune di Venetico come capofila. «La coesione e la collaborazione che abbiamo saputo dimostrare - continua Rizzo - al di là dell'appartenenza dei singoli a forze politiche diverse, hanno finora prodotto due importantissimi risultati: il finanziamento del Pit “La via dell'argilla” per circa 25 milioni di euro ed il sopracitato Patto, altrimenti denominato “Gallo Niceto”». Gli interventi infrastrutturali di cui si occuperanno i Comuni destinatari dei finanziamenti dovranno essere soprattutto di “servizio”, come la costruzione di strade e realizzazione di opere di urbanizzazione. Ecco in dettaglio i Comuni con le relative “voci”: Villafranca (Sportello unico e centro direzionale), Saponara, Rometta, Venetico, Torregrotta, Monforte, San Pier Niceto e Pace del Mela (strade); ancora Venetico, Valdina, Roccavaldina, San Filippo del Mela e Santa Lucia del Mela (urbanizzazione area Pip).

Indice Rassegna