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Gazzetta del Sud

03/02/2006

Rometta Emergenza su tutto il litorale a seguito delle mareggiate dei giorni scorsi Chiesto lo stato di calamità Complessi residenziali a rischio. Senza fondi il piano spiagge

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Tonino Battaglia

ROMETTA – Emergenza litorale a Rometta Marea. Come i centri della fascia ionica, anche nel territorio tirrenico le mareggiate registratesi nei giorni scorsi hanno avuto effetti devastanti. A Rometta Marea, nello specifico, il mare ha continuato a risucchiare metri e metri di spiaggia, mettendo a rischio numerose abitazioni e complessi residenziali i quali, situati proprio a ridosso della costa, rischiano adesso di essere invasi dalle onde nel caso di ulteriori burrasche. Una situazione ormai di forte pericolo che ha indotto il sindaco del centro tirrenico, Enrico Etna, a invocare al Dipartimento regionale di Protezione civile la dichiarazione di "stato di emergenza e di calamità naturale" per il territorio di Rometta Marea. Le zone più "sensibili" sono il tratto di litorale in fondo a via Gramsci, in prossimità dei complessi residenziali "Due Torri" e "Casa dei Sogni", quello compreso tra via Falcone-Borsellino e la via Caterina Carbone (qui i residence a rischio sono "Alga Azzurra" e "Sabbie d'oro") e, infine, i complessi siti in fondo alla via Mezzasalma (in particolare l'Ikebana). Qui il mare "bussa" letteralmente alle porte delle case, dopo i duri colpi inferti dal maltempo lo scorso dicembre (soprattutto tra il12 e il 14) e con i rovesci degli ultimi giorni, che hanno ulteriormente contribuito all'opera di erosione di parti preziose di litorale anche là dove, nel giugno del 2002, erano stati effettuati dei lavori di protezione (da parte del Genio civile opere marittime) con la realizzazione di barriere di scogli radenti per fronteggiare i marosi. Interventi comunque "tampone", che hanno avuto la funzione di rintuzzare l'attacco delle intemperie, ma non costituiscono ovviamente una soluzione definitiva, che allo stato dei fatti, non è più procrastinabile. Esiste comunque un progetto di massima per il ripascimento presentato dall'Amministrazione comunale, nell'ottobre del 2004, al Dipartimento regionale di protezione Civile diviso in tre tranche d'intervento: la prima prevede la realizzazione di una barriera di massi naturali e ripascimento della spiaggia, da porre a protezione delle opere murarie nei tratti in cui l'erosione è più evidente (500mila euro); la seconda è rappresentata dalla rifioritura delle attuali scogliere e dalla costruzione di nuove strutture nelle zone attualmente scoperte (1.5 milioni di euro), mentre la terza riguarda la realizzazione di un'idonea barriera frangiflutti che interessi tutto il litorale di Rometta Marea (3 milioni di euro). Ebbene, il primo stralcio di questo progetto è stato ammesso a finanziamento (nel maggio dello scorso anno), ma non è mai stato messo in pratica perché, la copertura finanziaria non è ancora disponibile. E intanto, la natura continua a fare il suo corso e a divorare ciò che resta della spiaggia di Rometta Marea che, 20 anni fa, si estendeva per una profondità di 50 metri e costituiva la più importante attrattiva turistica della zona. La costante erosione ha infatti scoperto diverse tubature della condotta fognaria e sta creando seri problemi all'impianto di depurazione. Ma in allarme sono soprattutto gli abitanti delle case vicino alla costa, costretti a sperare che la primavera arrivi presto e il pericolo di possibili inondazioni venga scongiurato.

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